Costruire un vetro smerigliato

A volte mi chiedo se la foto che ho fatto sfocata è un mio errore oppure un errore dell’indicazione della messa a fuoco della macchina; questo errore si verifica spesso con le macchinette a telemetro, poichè l’unica indicazione della quale ci dobbiamo fidare è la ghiera di messa a fuoco.
Mi è capitato con delle macchinette usate comprate sulla baia, soprattutto quando vengono vendute a bassissimo prezzo (vedi articolo: Agfa Isolette I (1952) – foto con sprocket.
L’unica soluzione possibile, a parte sviluppare il rullino, se si vuol controllare e regolare la messa a fuoco in tempo reale, consiste nel montare in modo provvisorio un vetro smerigliato sulla parte posteriore al posto della pellicola; in pratica la nostra fotocamera diventerà una “camera osura”. Reperire un vetro smerigliato custom non è impresa da poco, in quanto i laboratori del vetro non stanno dietro a piccole richieste del genere, anche se per noi importanti, e se lo fanno si fanno strapagare.
Qui  trovi un link su come preparasi un vetro smerigliato, ma se vi succede una urgenza, come è successo a me, si può fare quel che vi mostrerò tra poco.
Mi son ricordato che avevo messo da parte un blister di uno strumento elettronico acquistato tempo fa, e aveva per fortuna una parte completamente piatta, adatta ad essere usata come lastra.
Aperto il dorso della macchina, in questo caso si tratta della Agfa Isolette I, si misura la grandezza che deve avere il vetro; per questa macchina come per qualsiasi altra 6 x 6, ci serve un vetro di cm. 7,2 x 9,0.
Il dorso della macchina aperto
Dopo averne accuratamente levigato con carta a grana finissima una parte alta circa 8 cm. ho tracciato due linee con un pennarello per CD; la tracciatura è di cm. 7,2 x 9,0.
Con le forbici si ritaglia la parte che ci serve, e senza metterci sopra le dita per non lasciare le impronte grasse, si sistema con del nastro americano la lastra sul dorso della macchina, rivolgendo la parte smerigliata verso l’obiettivo.
I materiali: il foglio del blister, squadra, pennarello e forbici.
Il pezzo a misura già levigato
Notare la traslucidità… occhio alle impronte
Segnare la parte levigata che và verso l’obiettivo
Il “vetro smerigliato” montato nel dorso
Immagine di prova (lampade al neon)
Immagine di prova (la casa di fronte)
Sempre la stessa casa
La stessa immagine al “dritto”
Ricordatevi che per controllare se la machina è a fuoco, dovete metterla sul cavalletto ad una distanza nota dal soggetto, mettervi un drappo scuro sulla testa e sul dorso della macchina, e usare una buona lente di ingrandimento.
Ciao a tutti… e spero di esservi stato utile.
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