Costruzione di un Pin Hole

Mi sono finalmente deciso a provare la costruzione di un pin hole, e poichè è la prima volta che ne costruisco uno, molti saranno i difetti: non tutti i pin hole riescono col buco, proprio come le ciambelle.
E siccome non mi sembra il caso di sprecare preziosa pellicola, per le prime prove ho deciso di costruirne uno da montare sulla mia reflex digitale per due motivi principali. Il primo è di poter effettuare le varie prove e vedere subito i risultati ottenuti, mentre il secondo e altrettanto importante motivo è di poter studiare sui tempi di scatto.
Per la costruzione di un buon pin hole ci dobbiamoservire di un materiale rigido, resistente, facilmente lavorabile e con uno spessore molto ridotto; per questi motivi ho optato per la “carta di spagna”, materiale in fogli di ottone molto sottile, che viene usato nel settore industriale per spessorare macchinari di alta precisione, ma diventata ormai introvabile.
La “carta di spagna”
Per fortuna ho i miei canali, e quasi impietosendo questa persona che conosco, sono riuscito a farmene dare un quadrato di circa 20 cm. per lato. Il foglio si presentava un pò sgualcito, e la prima operazione da compiere è di renderlo il più liscio possibile. Per farlo ho montato una tavola sul caballetto a morsa, e ho cominciato a farla scivolare sul bordo della tavola, sempre senza forzare per non rovinare il foglio di “carta di spagna”.
Se spiegazzata va lisciata
Ma prima va pulita
Poi si liscia su una tavola…
…sino a che…
… non viene abbastanza liscia…
Poi con un ago sottilissimo si pratica un piccolo foro…
e poi si ritaglia un piccolo quadrato
Poi si carteggia con tela smeriglio a grana molto fine, sino a che il punto dove sta il foro abbia la superficie liscia e appiattita. Se il foro si sbava, ripassiamoci solo la punta dell’ago.
Il quadrato col foro
La carteggiatura
Poggiate il foglio su una lastra di vetro per levigare
Il pin hole
Per fissare il pinhole sulla fotocamera ho usato un adattatore da M42 a EOS, un cartoncino di una scatola di scarpe, e del nastro da carrozziere. Se tutto funzionerà nel modo dovuto, naturalmente poi si dovrà fare un lavoro meno provvisorio, ma per il momento conviene provare così.
Sul cartoncino si traccia la sagoma dell’adattatore e si tracciano le linee del centro. Sul punto centrale poi si pratica un foro di circa 1 cm. di diametro.
L’adattatore da M42 a EOS e il cartoncino
La sagoma dell’adattatore
Dopo il ritaglio si fissa sull’adattatore
Il fissaggio sull’anello con carta da carrozziere
Il risultato
Altra vista del fissaggio
Il montaggio sulla fotocamera
Quete sono le prime foto fatte da questo pin hole; non sono male, almeno come prima prova in assoluto, ma penso che farò altre prove con altri diametri del foro e con altri sistemi di fissaggio.
La prima foto fatta col pin hole
T= 20 secondi

 

Foto della strada
T= 1/40 sec.
Foto con pin hole su Canon EOS 350D
T= 1/2 secondo
Foto con pin hole su Canon EOS 350D
T= 1/6 secondo
Foto con pin hole su Canon EOS 350D
T= 1/10 sec.
Foto con pin hole su Canon EOS 350D
T= 1 secondo
Foto con pin hole su Canon EOS 350D
T= 1/15 sec.
Foto con pin hole su Canon EOS 350D – interno in B-N
T= 30 secondi
Foto con pin hole su Canon EOS 350D – esterno di notte in B-N
T= 30 secondi
Foto con pin hole su Canon EOS 350D
T= 1/13 secondo
Foto con pin hole su Canon EOS 350D
T= 1/5 secondo
Foto con pin hole su Canon EOS 350D
T= 1/5 secondo
Per il momento è tutto; se ci saranno aggiornamenti li pubblicherò per condividerli con altri appassionati.
A presto.

Questo è il video della costruzione che ho pubblicato su youtube

http://youtu.be/JG3OiDLou8o”>video</a>

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