Obiettivi per grande formato

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Obiettivi per grade formato

Ciao a tutti!

Questo post è il frutto di una spiegazione che ho dato a chi mi chiedeva info riguardo all’obiettivo usato sulla “Sardinian Camera”. L’obiettivo che io ho montato, come spiegato in altri post, è un obiettivo “normale” da 105 mm. di lunghezza focale e apertura max di f4,5. A questo punto sono sorte alcune domande perchè gli interessati volevano sapere il rapporto che esiste tra il grande formato e il 35 mm. a pellicola. In pratica gli obiettivi per “grande formato”, ovvero tutto ciò che supera le misure di 6×9 cm. e che quindi rientra nel medio formato, sono essenzialmente di due tipi: “normali” e “grandangolari”. Eesistono anche i tele, ma vengono usati per lavori particolari, ma non sono la stessa cosa che conosciamo nel formato 35 mm. Gli obiettivi normali sono caratterizzati per un angolo di campo che spazia da circa 60° a circa 75°. Possono venire impiegati su diverse fotocamere, e l’angolo di campo non varia al variare della focale, quindi noi potremo avere un obiettivo con focale di 150 mm. e un angolo di campo di 72°, e un obiettivo da 360 mm. e un angolo di campo sempre di 72°. Capisco che molti di voi che non hanno mai usato uno strumento del genere, magari saranno un pò confusi, ma non preoccupatevi. Quello che cambia da un obiettivo all’altro è il “cerchio di copertura”, ovvero il diametro del cono ottico che viene proiettato sul vetro smerigliato e di conseguenza anche sulla superficie fotosensibile. Questo cerchio di copertura può variare da circa 200 mm. per un obiettivo di focale 105 mm, sino a oltre 500 mm. per un obiettivo da 360 – 480 mm di lunghezza focale. In quest’ultimo caso si possono utilizzare materiali fotosensibili sino alla dimensione di 11×14″ (circa 28×35 cm.). Quindi se il cerchio di copertura è maggiore della diagonale del materiale fotosensibile, potremo usarlo tranquillamente, mentre se è inferiore avremo le famose vignettature e la caduta di luce sugli angoli e ai bordi. Naturalmente con un cerchio di copertura superiore al formato utilizzato avremo il vantaggio di poter usare i movimenti necessari a correggere le linee di fuga o la messa a fuoco su linee oblique. Gli obiettivi grandangolari invece sono quelli che al massimo arrivano a una focale di 120 mm. circa, ma sono caratterizzati da un ampio angolo di campo: questo varia in genere da 100° a circa 120°. Il diametro del cerchio di copertura varia tra circa 170 mm. e circa 300 mm. Questo consente quindi di usare queste ottiche dal formato 4×5″ (circa 10×13 cm)sino al formato 5×7″ (circa 13×18 cm.). Naturalmente nessuno vieta di usare un grandangolare al posto di un normale, a parità di lunghezza focale, cosichè in questo caso ci si garantisce una magiore possibilità d’uso dei movimenti ottici della fotocamera. Esistono anche obiettivi particolari, con lunghezze focali di 1200 e anche di 1600 mm. Immaginate solo che il loro cerchio di copertura supera i 1500 mm… praticamente una fotografia-poster senza nessun ingrandimento con una definizione da paura! Quindi, in parole povere, usare un obiettivo con una fotocamera grande formato ci libera dai “vincoli ottici” del formato del supporto, consentendo una maggiore autonomia creativa. Spero di non essermi dilungato troppo, ma è un discorso anche più ampio dal punto di vista di fisica ottica. Se non vi ho scoraggiato vi aspetto prossimamente. Ciao!

Apo Symmar 300mm 48 quad Schneider 150mm - 5,6 Schneider apo symmar -150 mm Symmar 480 mm

 

 

 

 

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